15 giugno 2026
Interrogazione di Insieme a sinistra
I consiglieri comunali del nostro gruppo politico hanno preso atto delle recenti comunicazioni indirizzate alle famiglie in merito all’iscrizione al servizio Pedibus e ai trasporti scolastici.
In particolare, desta perplessità la decisione del Municipio di introdurre una nuova tassa a carico delle famiglie che fanno capo al servizio Pedibus, nonché di richiedere una partecipazione ai costi per il trasporto scolastico verso la sede centralizzata di Tesserete.
Per i bambini il Pedibus è anche un’educazione al prediligere gli spostamenti a piedi quando questo è possibile. Uno stimolo alla socializzazione e alla condivisione con i compagni di un momento della giornata al di fuori delle mura scolastiche.
Per gli accompagnatori la possibilità di svolgere un’attività sul territorio, per il territorio e per i concittadini e allo stesso tempo di avere una piccola entrata in aiuto alle finanze personali o famigliari.
Teniamo conto che queste persone si prendono a carico delle responsabilità accompagnando i bambini e danno ai genitori, ma anche a noi politici e amministratori, una certa tranquillità e sicurezza.
Le misure messe in atto suscitano interrogativi sia sul piano dell’opportunità politica sia su quello dell’equità sociale, tanto più in un contesto in cui il consuntivo comunale si è nuovamente chiuso con un risultato positivo e in cui le famiglie sono già confrontate con costi crescenti legati alla cura e all’educazione dei figli. In questo senso, la scelta del Municipio appare difficilmente conciliabile con una politica comunale che voglia concretamente sostenere le famiglie e rafforzare l’attrattività del Comune per le nuove generazioni.
Appare inoltre opportuno verificare se il Municipio abbia valutato in modo sufficientemente approfondito l’impatto concreto di queste decisioni sulle economie domestiche, in particolare su quelle residenti nelle frazioni più discoste del Comune, per le quali la centralizzazione scolastica comporta già oneri organizzativi supplementari. Ne deriva il rischio di trasmettere un segnale politicamente discutibile: quello di considerare il sostegno alle famiglie non come una priorità, bensì come un ambito sul quale far ricadere nuovi oneri per un beneficio finanziario complessivamente modesto.
Alla luce di quanto precede, e ritenendo importante che le scelte in materia scolastica e parascolastica siano improntate a criteri di proporzionalità, trasparenza e attenzione verso le famiglie, rivolgiamo al lodevole Municipio la seguente interrogazione:
- Qual è la base legale che autorizza il Municipio a richiedere un contributo alle famiglie per il servizio Pedibus?
- Il Municipio ha informato il Consiglio Comunale o i Capigruppo dell’intenzione (poi concretizzata) di richiedere un contributo alle famiglie per il Pedibus? Se sì come e in quale modo?
- Quali valutazioni finanziarie, organizzative e sociali hanno portato il Municipio a introdurre una tassa per il servizio Pedibus?
- A quanto ammontano i costi annui complessivi del servizio Pedibus e quale quota di tali costi il Municipio intende coprire mediante la nuova tassa?
- Quale gettito annuo stima il Municipio di ottenere con l’introduzione della tassa per il Pedibus?
- Sono state valutate forme di esenzione o di riduzione in funzione della situazione economica delle famiglie? Se no, per quali ragioni?
- In che modo il Municipio ritiene che questa misura sia conciliabile con una politica comunale di sostegno alle famiglie e di promozione dell’attrattività residenziale del Comune?
Per quanto concerne i trasporti scolastici, appare parimenti opportuno chiarire le ragioni e i criteri alla base della partecipazione richiesta alle famiglie per il tragitto verso la sede scolastica centralizzata di Tesserete per gli allievi provenienti dalle località più discoste.
A tale riguardo chiediamo pertanto:
- A quanto ammontano complessivamente gli introiti annui previsti grazie alla nuova partecipazione ai costi per i trasporti scolastici?
- Su quali criteri il Municipio ha stabilito gli importi richiesti alle famiglie per il trasporto scolastico?
- Su quale base il Municipio ritiene conforme al principio di equità richiedere una partecipazione ai costi di trasporto per la scuola dell’obbligo alle famiglie che risiedono lontano dal centro scolastico, considerato che la centralizzazione a Tesserete è frutto di una scelta organizzativa comunale?
Da ultimo, in relazione all’organizzazione del servizio Pedibus, chiediamo inoltre:
- Corrisponde al vero che sono state ridotte le ore riconosciute per il servizio Pedibus? In caso affermativo, per quali motivi e con quali conseguenze previste sull’organizzazione concreta del servizio?
Con la presente interrogazione si chiede quindi al Municipio di chiarire le basi, le finalità e gli effetti delle misure introdotte, affinché il Consiglio comunale e la cittadinanza possano valutarne appieno la coerenza, la proporzionalità e l’impatto sulle famiglie. A nostro avviso, si tratta di decisioni che meritano un riesame attento, poiché toccano direttamente un ambito fondamentale per la coesione sociale e per la credibilità di una politica comunale realmente attenta ai bisogni delle famiglie.
Ringraziamo per l’attenzione ed in attesa delle risposte del lodevole Municipio, porgiamo cordiali saluti.
Per Insieme a Sinistra:
Fiorenza Rusca Franzoni
Capogruppo