Riduzione municipali e consiglieri comunali

Mozione UDC, ridurre il numero di eletti all’ Esecutivo e nel Legislativo

 

Marco Rudin Relatore della Commissione delle Petizioni

Sarò breve per due motivi: Il nostro Rapporto contiene uno specchietto riassuntivo e il Preavviso del Municipio sul nostro Rapporto conferma le nostre preoccupazioni.

La Commissione delle Petizioni ha discusso la Mozione in oggetto a partire dalla sua seduta costitutiva del 27.5.2024.

Come descritto nello specchietto riassuntivo del Rapporto, le Petizioni chiedono di bocciare la Mozione e quindi di non abbassare il numero dei Municipali da 7 a 5 e il numero delle Consigliere e dei Consiglieri Comunali da 35 a 30.

I motivi sono essenzialmente due:

favorire la presenza nell’esecutivo e nel legislativo anche di piccoli gruppi politici, e non aumentare il carico di lavoro nell’ esecutivo, nel legislativo, nelle commissioni e nel lavoro dietro le quinte dei gruppi degli eletti.

Lo conferma a pagina 7 anche il Preavviso del Municipio e cito:

“ma non va però a nostro avviso sottovalutato li tema del carico di lavoro supplementare di cui sarebbero gravati gli eletti e ciò limiterebbe di molto l’attrattività della funzione, in particolare per i giovani, ma non solo.”

e

“Non va nascosto che oggigiorno la disponibilità dei cittadini ad esercitare cariche politiche e a prestare servizi per la collettività, in modo accessorio, accanto ad un’attività professionale, si stia lentamente erodendo.”

e

“Nei legislativi la milizia è ancora la regola in tutti quelli cantonali e comunali, ma li carico di lavoro continua a crescere e li professionismo potrebbe divenire realtà anche in questo contesto in un futuro   non   molto lontano.”

e

“Il malessere di Municipali oberati dal mandato in alcuni casi appare evidente e trova conferma nel nostro Cantone nel gran numero di eletti che a distanza di pochi anni gettano la spugna, anche in corso di mandato.”

Queste argomentazioni, e quelle del nostro Rapporto, contro la diminuzione dei Municipali valgono anche contro la diminuzione del numero delle Consigliere e dei Consiglieri.

Arnoldo, si è vero, con meno persone è più veloce e più facile decidere, ma si perde il valore delle discussioni democratiche e, come detto prima, sarà più difficile trovare volontari che si mettono a disposizione.

La CdP chiede pertanto al legislativo di bocciare la Mozione.

Grazie.

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