8 gennaio 2026
Mozione elaborata di Insieme a sinistra
“Per esercitare i loro diritti democratici i cittadini e le cittadine devono essere informati. ln questo contesto, l’informazione si definisce come la diffusione di tutte quelle notizie che riguardano l’attività dello Stato e che danno a/ cittadino gli strumenti necessari per una sua partecipazione democratica alla vita del paese. Una politica dell’informazione aperta e basata sul principio della trasparenza democratica aumenta la credibilità dell’azione politico dello Stato, consolidando la fiducia che i cittadini hanno nelle istituzioni.”
È con queste parole che, nel dicembre 1993, l’allora gran consigliera Chiara Simoneschi-Cortesi introduce la sua iniziativa generica “Per una legge sull’informazione”, con la quale chiede di “regolamentare in modo esauriente il problema dell’informazione dei cittadini in un testo applicabile a tutte le autorità, completo sul fondamento e che rivesta la forma di una legge.“
Un’iniziativa che riprende, ampliandolo, il campo d’azione delle due precedenti inoltrate dal deputato Dario Robbiani (1986) e dalle gran consigliere Carla Agustoni e Cristiana Storelli (1988), rimaste però senza seguito; un atto politico di grande importanza e urgenza (“Affinché le istituzioni possano mantenere la credibilità indispensabile per guadagnarsi quotidianamente la fiducia dei cittadini è dunque urgente promuovere una politica dell’informazione aperta e corretta.” Dal Rapporto della Commissione della legislazione, 27 ottobre 1995, relatore Giovanni Merlini).
Un’iniziativa che, nonostante l’ampio consenso del consesso legislativo cantonale, solamente diversi anni dopo e al termine di un percorso piuttosto accidentato, il primo gennaio 2013 si tramuta nell’entrata in vigore dell’attuale Legge sull’informazione e sulla trasparenza dello Stato (LIT) nonché del suo Regolamento di applicazione.
Una legge (articolo 1) che “disciplina l’informazione del pubblico e l’accesso ai documenti ufficiali” e il cui scopo consiste nel “garantire la libera formazione dell’opinione pubblica e favorire la partecipazione alla vita pubblica, promovendo la trasparenza sui compiti, l’organizzazione e l’attività dello Stato.”
Informazione, attiva e passiva, sulle attività dello Stato: un principio ed un dovere delle autorità ancorati nella Costituzione cantonale (articoli 14 e 56).
Art 4 I Riservato il diritto speciale, le autorità informano la popolazione e i media nelle modalità seguenti:
- pubblicano su Internet le informazioni sugli ambiti e sugli affari importanti che rientrano nella loro sfera di competenza;
- mettono a disposizione ulteriori informazioni che agevolano la ricerca di documenti, sempre che questo non comporti un dispendio sproporzionato-
2L’autorità competente pubblica al più presto su Internet i documenti ufficiali d’interesse generale o ritenuti importanti, se:
- ciò non comporta un dispendio sproporzionato; e
- la pubblicazione su Internet non è contraria ad alcuna disposizione legale.
Diversi sono i documenti ufficiali d’interesse generale che potrebbero essere messi a disposizione della cittadinanza ma che non hanno ancora trovato uno spazio, e una collocazione duratura, sul sito internet del Comune. Fra questi ci sono i verbali del consiglio comunale.
Il verbale (dettagliato/completo) permette (al cittadino) di conoscere la posizione dei gruppi politici su determinati temi o oggetti, di udire la voce di coloro che non hanno rappresentanza nelle commissioni permanenti, di sapere cosa pensano singoli consiglieri di determinati oggetti, di apprendere dalla “voce” dei singoli di dettagli non riportati nei messaggi municipali o nei rapporti commissionali, di sapere come hanno votato i diversi consiglieri comunali.
Da un nostro sondaggio condotto di recente emerge che, dei 100 comuni ticinesi, solo 31 pubblicano sul proprio sito internet ufficiale i verbali delle sedute di consiglio comunale. Comuni del Sopra e del Sottoceneri. popolosi e meno, urbani e rurali1
Fra questi 31 non figura Capriasca.
La presente mozione si prefigge di colmare questo vuoto. Come?
Con una modifica del Regolamento comunale. Per la precisione l’aggiunta di un capoverso all’Articolo 20.
Proponiamo dunque:
Art. 20 — capoverso 3 (NUOVO):“Entro 5 giorni dall’approvazione, il Segretario comunale pubblica sul sito internet del Comune il verbale di seduta del Consiglio comunale.”
Ringraziamo dell’attenzione che vorrete riservare alla nostra proposta e porgiamo cordiali saluti.
Capogruppo di Insieme a Sinistra:

1 Acquarossa, Arbedo-Castione, Ascona, Bellinzona, Bioggio, Brissago, Cadempino, Caslano, Cevio, CugnascoGerra, Gambarogno, Lamone, Lavertezzo, Locarno, Losone, Lugano, Melide, Mendrisio, Mezzovico-Vira, Minusio, Morbio Inferiore, Onsernone, Pollegio, Ponte Capriasca, Porza, Riviera, Serravalle, Sorengo, Torricella-Taverne, Vezia, Vico Morcote.